Aumentare la propria visibilità: 4 assi nella manica grazie al web

Oggi sono tanti i mezzi che ti permettono di ottenere visibilità: una volta dovevi investire molto denaro per accedere alle piattaforme pubblicitarie di massa (come la televisione e la stampa, generalista o di settore) e i big spender ancora oggi investono milioni di euro nella classica pubblicità. A supporto di noi poveri comuni mortali (sempre più poveri e di conseguenza anche sempre più mortali, scusate la digressione) oggi ognuno di noi può "farsi conoscere" dal grande pubblico, avere buona visibilità e brand awareness (notorietà o consapevolezza di marca) , ma anche attirare potenziali clienti.


Avere un prodotto fantastico o essere un professionista di livello non serve a molto se poi nessuno ti conosce: i clienti potenziali ti troveranno online solo se sarai tra le prime posizioni nei motori di ricerca e tra i primi risultati di risposta alle loro domande.


E allora quali sono questi assi nella manica?

  1. La SEO (Search Engine Optimization). «Tutto il business nasce dalla ricerca»: non pensare che stia esagerando: ogni volta che si inizia un progetto si comincia dalla ricerca di informazioni. Devi tenere presente che a tutt'oggi ben il 72% dei potenziali clienti di qualsiasi settore, parte dalla ricerca su Google. Quindi puoi capire quanto sia fondamentale la SEO, cioè quell'insieme di tecniche che ti permettono di generare visibilità e awareness digitale. Tra queste, tre sono le principali: le parole chiave (o le frasi o domande che gli utenti potrebbero digitare), come posizionare i tuoi contenuti nella SERP (XXXXX) e costruire backlink (xxxxxx).

  2. L'advertising online. Questo tipo di attività raramente non prevede investimenti di denaro. Tra le varie forme, te ne suggerisco alcune: pubblicità sui Social Media (Facebook o Instagram per primi); campagne Google Adwords; display e banner ads posizionati su siti che i tuoi utenti visitano spesso; post sponsorizzati su blog e giornali; affiliate marketing, cioè promozioni sponsorizzate da persone o altre aziende che supportino il tuo business.

  3. I Social Media. Se prima il social era deputato ad attività legate al nostro tempo libero, oggi sovente ci capita di parlare con i nostri clienti o fornitori attraverso i Facebook (e Messanger) o Twitter. Ti voglio però dare alcuni consigli in merito a ciò: utilizza i Social Media più rilevanti (anche i social sono utilizzati in relazione alle mode del momento; se fino a poco tempo fa Twitter era un social molto utilizzato, ora Instagram sta avendo il suo momento di massima espansione); rispondi sempre anche ai post che menziona il tuo business (col tempo questi semplici utenti potrebbero trasformarsi nei tuoi più entusiasti clienti); non fermarti mai e testa attività sempre diverse: questo vuol dire, per esempio, non postare mai alla stessa ora, non uniformare il messaggio, utilizza alternativamente foto, video, testi e icone ed infine inserisci informazioni sul tuo lavoro.

  4. Usa il digital PR. Ultime risorse, ma non meno importanti, sono le attività di digital pr: realizza interviste sul tuo brand o sulla tua attività e pubblicale in blog o giornali di settore, attiva relazioni con influencer del settore a cui appartieni (ad esempio blogger di tendenza o critici culinari), scrivi per blog e giornali di settore.

Spero di esserti stata di aiuto e averti spiegato a grandi linee quale via devi percorrere per aumentare la visibilità tua e della tua attività.