Logo, logotipo... tipo?

Aggiornato il: 27 dic 2018

Il logo di un'azienda è il suo frontman, il suo modo di porsi nel mercato, il suo scudo, la sua riconoscibilità. Creare un logo per un'azienda significa conoscere nel profondo l'azienda, ciò di cui si occupa, i titolari e le persone che ne fanno parte. La sua unicità nel mondo.

È una responsabilità. Questi sono alcuni esempi di loghi realizzati nel tempo.


Ma cosa posso fare per darti di più di un software per generare loghi "gratis"?

Creare un logo è semplice, realizzarlo un po' meno, fare in modo che funzioni davvero è difficile.

Ma quali sono gli step che seguo quando progetto un logo?

  1. Faccio molte domande. Come ti dicevo prima, il logo rappresenta l'azienda. Voglio conoscere la storia, di cosa si occupa l'azienda e che sviluppo si aspetta di ottenere nel breve e nel medio periodo.

  2. Parto dal caro e vecchio schizzo sul foglio di carta. Si, è vero... amo il mio Mac. Ma assieme a me continua a vivere anche il mio vecchio astuccio con matita (rigorosamente 2B) e la gomma.

  3. Il logo deve iniziare dai colori fondamentali: il bianco e il nero. All’inizio mi focalizzo solo sulla sua forma e sulla sua efficacia.

  4. Non seguo la moda. Ecco, a questo ci tengo particolarmente. Seguo il mio istinto, il mio gusto (certo anche quello del cliente, ogni tanto), il mio sapere, la mia esperienza di trent'anni.

  5. Solo loghi ad alta leggibilità. Altra regola imprescindibile è che non amo ciò che non è facilmente leggibile. Meglio, molto meglio, essere semplici e chiari.

  6. Il logo deve funzionare in tutte le dimensioni. Se rimpicciolendolo, perde di leggibilità, non è un bel lavoro. RIFARE!